venerdì 11 dicembre 2009

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giovedì 5 novembre 2009

Amiamo i nostri ragazzi e ne vediamo sempre il meglio...

giovedì 16 aprile 2009

LA RISPOSTA AL NOSTRO APPELLO DEL PRESIDENTE DELLA CAMERA ON. G. FINI

From: segr.pres.fini@camera.it
To: presidente@childrensfoundation.it
Date: Wed, 15 Apr 2009 17:53:28 +0200

Gentile Presidente,
il Presidente della Camera dei deputati, Gianfranco Fini, ha 
ricevuto la Sua e-mail ed ha preso visione di quanto ha inteso 
rappresentargli.
Desidero informarLa, in proposito, che il Presidente, non 
disponendo al riguardo di alcuna competenza istituzionale, non può assumere 
iniziative nel senso da Lei auspicato ed ha, quindi, disposto che copia 
della sua e-mail venga trasmessa alla Commissione parlamentare competente, 
affinché i deputati che ne fanno parte possano prenderne visione ed assumere le iniziative che ritengano opportune.

Il Presidente Le invia cordiali sa
luti.
Segreteria del Presidente

lunedì 23 marzo 2009

Manifestazione a Napoli per la difesa dei diritti dei minori e la crisi del settore delle strutture residenziali per il mancato pagamento degli enti.

In seguito alla grave crisi economica sopravvenuta per tantissime strutture operanti nel nostro settore a causa dei ritardati pagamenti da parte di pubbliche amministrazioni e soprattutto data la scarsa considerazione istituzionale nei confronti di chi opera in prima linea con i più sfortunati, si invita ad una unitaria partecipazione alla manifestazione che si terrà in Napoli il 30/03/2009. Alla Manifestazione in piazza parteciperà anche l'On. Mussolini in qualità di presidente della commissione bicamerale per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza.
La manifestazione sarà così organizzata:
Giorno 30.03 raduno alle ore 11,30 in via S. Lucia a Napoli sotto il palazzo della regione Campania;
il corteo proseguirà in piazza del Plebiscito con tappa alla prefettura per poi proseguire in piazza del Municipio dove si terrà un comizio sullo stato del settore. 
Sarà necessario garantire la massima presenza di tutte le associazioni di categoria, di tutti gli organismi del terzo settore perché questa è e deve restare una protesta senza colore per ottenere un diritto comune a tutti Noi.

Unisciti a noi su facebook!!!

Abbiamo bisogno di continuare a crescere per essere sempre più presenti in Italia e nel mondo con case famiglia, centri d'accoglienza. Perché ciò sia possibile sono necessarie nuove energie e un impegno concreto di tutti nel portare avanti i nostri progetti; la nostra speranza è che sempre più persone si uniscano a noi nel soccorrere i più deboli. 

http://www.facebook.com/group.php?gid=59192313878&ref=mf

AIUTACI ANCHE TU SOSTENENDO LA NOSTRA CASA

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║INVITA TUTTI I TUOI AMICI   ║
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martedì 23 dicembre 2008

La C.E.D.T.F. "Sal Rosa" augura a tutti Buon Natale e Felice Anno Nuovo!

Duemila anni fa è partito un sms da una grotta per gli uomini di buona volontà: ancora oggi è in cerca di destinatari: doniamo un sorriso, doniamo amore.
Buon Natale


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lunedì 20 ottobre 2008

Progetto "il sole dentro..." di Arciragazzi Caserta - C.E.D.T.F. "Sal Rosa"

«…L’educatore deve essere come un navigante
che va verso l’orizzonte e
non arriva mai, ma è spinto dall’orizzonte

a continuare il suo cammino.
Lui deve far comprendere al bambino

non solo la capacità di riscatto dei
suoi diritti, ma anche la capacità

di sognare e desiderare».

Dal mese di ottobre 2008, grazie a una convenzione, stipulata fra la nostra associazione e il circolo Arciragazzi di Caserta, abbiamo dato vita a laboratori artistico-espressivi.

l’idea – progetto, la finalità
Il progetto nasce dall’idea di conciliare due metodologie di lavoro, due modi di approcciare ai minori, due anime che nascono in due continenti tra loro lontani, per raggiungere un solo obiettivo: quello di “promuovere, far vivere e affermare possibile” i diritti dei minori, così come da convenzione, anche e soprattutto in contesti difficili.
Ma il progetto nasce anche da qualcosa di diverso, qualcosa di più intimo, più profondo: nasce dal nostro desiderio di realizzare un percorso di vita più gratificante, di dimostrare prima di tutto a noi stessi che si può migliorare la propria condizione di vita, credendoci e provandoci.
E allora, entrare in un mondo quale la casa famiglia, che ha le sue regole, i suoi meccanismi, le sue dinamiche, spesso difficili e delicate, cercando non di sconvolgerlo, ma di muoverlo in maniera positiva, è la sfida che Arciragazzi Caserta accetta e rilancia nel proporre il progetto .
Gli elementi da cui ci piace pensare che sia caratterizzato il nostro progetto, prendono significato da queste riflessioni/sensazioni: il sogno, il desiderio, la luce, il colore, il calore da cui il nome del progetto “il Sole Dentro…”.
Gli obiettivi specifici del progetto nel rispetto di quanto precedentemente riportato, è opportuno indicare quali siano gli obiettivi prefissati:
· Valorizzare le proposte creative dei partecipanti.
· Promuovere e consolidare le capacità di collaborazione nel gruppo.
· Educare alla manualità, al saper fare.
· Promuovere lo sviluppo di un pensiero tanto creativo, quanto ordinato e produttivo.
· Prolungare i tempi di attenzione e di concentrazione dei partecipanti.
· Migliorare l’organizzazione spazio-temporale.
· Accrescere l’autostima dei partecipanti tramite la valorizzazione delle loro opere.
· Simbolizzare e riprodurre creativamente le proprie realtà emotive, acquisendo la padronanza di varie tecniche di lavorazione artistica.


la metodologia di lavoro
Le due bussole del nostro intervento all’interno della casa famiglia.
Una è la PEDAGOGIA DEL DESIDERIO, metodologia che mira a far leva sul desiderio personale del darsi da fare e di mettersi in gioco. Un bambino o ragazzo che sia non impara bene e non apprende se non ciò che desidera. Per raccogliere questa sete, questo desiderio o farlo venir fuori occorre partire dal contesto di vita dei ragazzi, dalle loro conoscenze, dai loro sogni organizzando l'attività ludico-ricreativa in modo da realizzare una progressione sostenuta dalla curiosità, dalla domanda.
L’altra bussola invece è la STRATEGIA DELLA PARTECIPAZIONE, metodologia della nostra associazione: è una metodologia educativa che fa progettare assieme adulti e bambini. I bambini e le bambine, i ragazzi e le ragazze non sono quindi considerati utenti di servizi, ma protagonisti del cambiamento che viene proposto.

il progetto analitico
Le attività che proponiamo saranno suddivise in tre segmenti, tre tappe successive, che permetteranno di articolare un percorso graduale che partirà dalla conoscenza reciproca, socializzazione ed integrazione di un gruppo composto dai ragazzi dagli operatori dell’Arciragazzi e da quelli della C.E.D.T.F. "SAL ROSA", e attraverso la produzione dei laboratori si concluderà con la realizzazione di tre obiettivi concreti, visibili e condivisi, nel rispetto dei desideri dei ragazzi e frutto della partecipazione di tutti i soggetti coinvolti .
E’ importante sottolineare, che si è scelto, per tutti i laboratori, di utilizzare tecniche che possano combinare materiali nuovi e riciclati. Quindi con materiali quali la cera, la pittura, avremo cartapesta, pasta di legno, plastica, ecc. ecc.
L’uso di materiali riciclati potrà mettere in evidenza non solo il valore umano e civico del rispetto per l’ambiente riflettendo così il delicato periodo ‘storico’ che stiamo vivendo ma anche e soprattutto l’idea che da qualcosa che è apparentemente inutilizzato, malsano come un rifiuto, può nascere una creazione utile e bella come per esempio una candela. Un’analogia del genere può essere un’indicazione per ognuno di noi che può sentirsi “rifiuto”, “gettato in disparte”, “inutilizzabile”.
I tre laboratori mirano a stimolare e migliorare la capacità manuale dei ragazzi. La manualità, i disegni, gli oggetti creati, la pittura nascondono significati profondi, appagano le fantasie e ne eliminano i contenuti negativi: rappresentano modalità espressive, modalità di rappresentazione della realtà interiore, dove le fantasie sono realtà e, attraverso la manualità, diventano realtà alla portata di tutti.
La manualità inoltre mira a coinvolgere i ragazzi nel raggiungimento delle proprie responsabilità ed autonomie rispetto agli impegni richiesti e a consentire che il rapporto fra di loro diventi un momento formativo di crescita e di scambio di relazioni significative.

Ottobre / Dicembre 2008

Con l’obiettivo di:
· Valorizzare le proposte creative dei partecipanti.
· Promuovere e consolidare le capacità di collaborazione nel gruppo.
· Educare alla manualità, al saper fare.
· Promuovere lo sviluppo di un pensiero tanto creativo, quanto ordinato e produttivo.
Verrà iniziato un percorso/laboratorio nel quale i primi momenti/incontri saranno dedicati alla conoscenza, alla socializzazione e alla creazione del gruppo.
In questa fase, attraverso un approccio ludico, verranno stimolate le discussioni e i confronti, verranno raccolte le idee per il raggiungimento del primo traguardo: la realizzazione di oggetti e decorazioni che serviranno all’allestimento della tavola del pranzo di Natale.
Trasformarsi da ospiti passivi ad ospiti attivi della casa, sviluppare un sentimento di appartenenza alla stessa, produrre dei manufatti, offrire una partecipazione e collaborare all’organizzazione di un momento di comunione e sensazione quale quello del pranzo di Natale, può essere una valida occasione di crescita personale, del gruppo e di integrazione con gli altri.
Il laboratorio terrà conto di elementi come la luce, il calore, il colore.
Verrà proposto l’utilizzo di materiali come la cera, la plastica riciclata, la carta.

venerdì 17 ottobre 2008

La Canzone della Felicità

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giovedì 9 ottobre 2008

Luglio 2008: la C.E.D.T.F. "Sal Rosa" in Vacanza

Con l'arrivo dell'estate, noi componenti dell'equipe psico-sociale della C.E.D.T.F. "Sal Rosa" abbiamo organizzato le vacanze per i minori ospiti. Ci siamo recati per tutto il mese di luglio in una piccola e tranquilla località balneare situata sul litorale della città di Fondi (LT) e a pochi km da Terracina.
I minori, entusiasti per l'evento e per la nuova esperienza che si trovavano a vivere, hanno avuto modo di relazionarsi con altri ragazzi che si trovavano in vacanza con le proprie famiglie, inoltre insieme a noi educatori, hanno avuto per la prima volta nella loro vita la possibilità di vivere a stretto contatto con il mare giocando in acqua, in spiaggia, imparando a nuotare, facendo lunghe passeggiate in riva al mare, di tanto in tanto dedicandosi alla pesca sulle scogliere ed infine organizzare dei falò notturni.
Nei fine settimana abbiamo avuto modo di organizzare escursioni visitando la città di S. Felice Circeo, la città di Sabaudia, il Parco Nazionale del Circeo, la cima del Monte Circeo, la Selva della Circe, il Lago di Paola ed infine il Museo del Parco.
Per la prima volta abbiamo avuto un quadro sereno dei ragazzi che ancora oggi ne parlano con soddisfazione ed entusiasmo desiderosi di intraprendere quanto prima una nuova esperienza simile.


lunedì 23 giugno 2008

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Ci sono soltanto tre modi efficaci per educare:

con la paura, con l'ambizione, con l'amore.

Noi rinunciamo ai primi due.

sabato 21 giugno 2008

Corriere di Caserta del 21 Giugno 2008


mercoledì 18 giugno 2008

La NIAF premia la Cenacoli Mariani ONLUS

Bellona - In occasione della visita alla comunità educativa “SAL ROSA” gestita dall’Associazione Cenacoli Mariani of the world ONLUS di Bellona (CE), del Dr. John B. Salamone Executive Director della National Italian American Foundation (NIAF) una fondazione senza fini di lucro a livello nazionale avente sede legale a Washington, D.C., è la maggiore e più fedele rappresentante degli oltre 20 milioni di cittadini italo-americani che vivono negli Stati Uniti. Le due più importanti finalità che la NIAF si prefigge sono quella di far sì che gli italo-americani continuino a mantenere sempre vivo e presente il ricchissimo patrimonio dei propri valori e delle proprie tradizioni culturali, e quella di assicurarsi che l'intera comunità non dimentichi mai il grande contributo che gli italiani hanno apportato alla storia ed al progresso degli Stati Uniti. A tal fine, la Fondazione collabora attivamente con il Congresso degli Stati Uniti e con la Casa Bianca su tutte le maggiori questioni che riguardano gli italo-americani. Per celebrare il grande retaggio che ci accomuna e tutti gli obiettivi finora raggiunti, ogni anno nel mese di ottobre la NIAF organizza a Washington, D.C, una nota serata di gala alla quale solitamente intervengono il Presidente degli Stati Uniti, importanti esponenti del mondo politico, della cultura e della finanza, illustri italo-americani, e circa 3.000 persone provenienti dagli Stati Uniti e dall'Italia. In questa occasione, la Fondazione conferisce onorificenze ad eminenti personalità italiane ed italo-americane che si sono particolarmente distinte nel loro ruolo professionale e civico. In passato la NIAF ha onorato personalità quali Antonin Scalia, primo giudice italo-americano della Corte Suprema degli Stati Uniti, Frank Sinatra, Joe Di Maggio, Lee Iacocca, Liza Minnelli, Luciano Pavarotti, Andrea Bocelli e Sofia Loren.
A tal motivo è stato consegnato al Presidente e Fondatore dell’associazione Cenacoli Mariani ONLUS cav. dott. Antonio Randino, il prestigioso riconoscimento alla presenza di amici e collaboratori, per quanto, in questi anni ha compiuto, a favore e sostegno dei bambini e degli adolescenti in difficoltà. Il dr. John B. Salamone era accompagnato dalla consorte e dal figlio, dal consigliere Niaf dr. John P. Rosa e consorte e da altri membri della Niaf che si sono trattenuti a pranzo con tutti i ragazzi ospiti della comunità in un clima di totale familiarità.

Dammi il Cinque...

La Legge Finanziaria per il 2006 ha introdotto la possibilità di devolvere il 5 per mille dell’imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF) a sostegno delle Associazioni di volontariato e delle Organizzazioni ONLUS.E’ una scelta che non comporta nessun aggravio delle imposte da versare e che dunque non ha alcun costo aggiuntivo per il donatore.E’ un gesto importante per la nostra Fondazione, che cresce anche grazie al vostro sostegno.Può destinare il suo 5 per mille ponendo la firma nel riquadro indicato come “Sostegno del Volontariato, delle Organizzazioni non lucrative di utilità sociale, delle Associazioni di promozione sociale, delle Associazioni e Fondazioni” e riportando nell’apposito spazio il codice fiscale di Cenacoli Mariani:
02796490619
La possibilità di devolvere il 5 per mille alle ONLUS non è in alcun modo alternativa a quella dell’otto per mille destinabile a Chiese e Confessioni Religiose e possono quindi essere espresse entrambe.
Se deve compilare solo il CUD 2006, può consegnare il modello firmato nel riquadro indicato come “Scelta della destinazione del 5 per mille dell’IRPEF” con il codice fiscale della nostra Fondazione.
La Sua firma è un dono prezioso per noi. Grazie.

per aiutarti nella tua scelta, stampa, taglia e consegna al tuo commercialista questo tagliando

Perchè Comunità Educativa di Tipo Familiare "Sal Rosa"?





Sal Rosa (1941 - 2004) viene eletto Vice Presidente della Cenacoli Mariani Foundation nel 1999, una Fondazione no profit riconosciuta dal Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti d'America. Sin dall'inizio delle attività ha mostrato una profonda sensibilità per i problemi legati all'infazia negata. Tra i progetti voluti fortemente da lui, è stato fautore della fondazione in Italia della nuova sede della Cenacoli Mariani Foundation in Italia per l'accoglienza di minori a rischio. Ancora oggi, dopo alcuni anni della sua dipartita, tutti noi lo ricordiamo con immenso affetto e gratitudine.

La Nostra Casa

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martedì 17 giugno 2008

A Bellona l’ambasciatore della Repubblica Democratica del Congo

Visita a Bellona dell'ambasciatore della Repubblica Democratica del Congo, Innocent Mokosa Mandende, accompagnato dal capo del protocollo Benjamin Osango Onya e dal consigliere per gli affari economici Marco Marrone. A riceverlo il sindaco Giancarlo Della Cioppa, l'assessore De Filippo e il vice console onorario e consulente fiscale dell'ambasciata della Repubblica Democratica del Congo presso il Quirinale Antonio Randino. Dopo la visita al Mausoleo Ossario dei 54 martiri, ove è stato accolto dal presidente dell'ANFIM, l'ambasciatore si è recato alla sede dell'Associazione Cenacoli Mariani of the World ONLUS, presso la comunità educativa di tipo familiare "Sal Rosa" per incontrare i bambini ospiti della struttura. L’ambasciatore ha rivolto parole di encomio al presidente dell'Associazione, Antonio Randino, per la realizzazione della struttura che opera a favore dei minori disagiati. L'incontro è proseguito con la visita al centro di produzione di mozzarella di bufala campana La Baronia e il pranzo presso l'agriturismo Le Campole presso cui l'ambasciatore ha potuto degustare i prodotti tipici campani.



Ambasciatore della Repubblica Democratica del Congo, S. E. Dott. Innocent Mokosa Mandende Vice Console Onorario cav. dott. Antonio Randino


Ambasciatore della Repubblica Democratica del Congo, S. E. Dott. Innocent Mokosa Mandende Vice Console Onorario cav. dott. Antonio Randino e gli Ospiti della comunità educativa di tipo familare "Sal Rosa"


Affiliazione NIAF

La presenza dell'Associazione Cenacoli Mariani of The World
negli U.S.A.

La National Italian American Foundation (NIAF), è una fondazione a livello nazionale avente sede legale a Washington, D.C., è la maggiore e più fedele rappresentante degli oltre 20 milioni di cittadini italo-americani che vivono negli Stati Uniti. Le due più importanti finalità che la NIAF si prefigge sono quella di far sì che gli italo-americani continuino a mantenere sempre vivo e presente il ricchissimo patrimonio dei propri valori e delle proprie tradizioni culturali, e quella di assicurarsi che l'intera comunità non dimentichi mai il grande contributo che gli italiani hanno apportato alla storia ed al progresso degli Stati Uniti. A tal fine, la Fondazione collabora attivamente con il Congresso degli Stati Uniti e con la Casa Bianca su tutte le maggiori questioni che riguardano gli italo-americani.


http://www.niaf.org/news/index.asp?id=340


http://findarticles.com/p/articles/mi_qa5518/is_200401/ai_n21351242

Dove Siamo

Associazione “Cenacoli Mariani of the World” O.N.L.U.S.
Comunità Educativa di Tipo Familiare “Sal Rosa”
Via Madonna degli Angeli
81041 — BELLONA (CE)

Ci troviamo a Bellona, comune campano, in provincia di Caserta, con circa cinquemilacento abitanti. Sorge nella pianura campana, tra le falde del massiccio del Monte Maggiore e la riva destra del basso corso del Volturno.

Obiettivi della Comunità Educativa di tipo Familiare “SAL ROSA”


La Comunità Educativa di tipo familiare “ Sal Rosa ” è orientata al recupero di minori a rischio provenienti dall’area civile.
Le finalità che s’intendono raggiungere riguardano da un lato, la elaborazione, per quanto possibile, del disagio dei minori ospiti; dall’altro, il reinserimento sociale del minore tramite un percorso che offra un nuovo progetto di vita spendibile anche per un eventuale rientro nel nucleo familiare di appartenenza.
Ciò significa che il percorso di recupero psico-sociale di un minore sarà attuato soprattutto proponendo stili di vita alternativi che possano diventare una realtà percepibile attraverso l’esempio quotidiano fornito dall’èquipe professionale operante all’interno della Comunità Educativa di tipo familiare.
La Comunità Educativa di tipo familiare, si caratterizza come ambiente di tipo familiare organizzata con norme e regole che rispettano i minori come soggetti sociali, orientandoli inoltre anche verso l’assolvimento dei loro doveri. Si cerca, dunque, di portare il minore verso una maggiore autonomia personale e, al contempo, verso una cultura della partecipazione e del dovere, attraverso delle relazioni interpersonali altamente significative.
Pertanto l’obiettivo primario della Comunità educativa di tipo familiare è quello di offrire un ambiente di vita accogliente e idoneo al corretto sviluppo psico-fisico nonché socio-affettivo del minore. Al contempo, le figure professionali della Comunità educativa di tipo familiare si adopereranno per attuare un percorso di sostegno alle famiglie, laddove possibile, o in alternativa, per progettare soluzioni altre consone alla specifica situazione del minore. Pertanto, quello di valorizzare il contesto di vita del minore favorendo la sua piena integrazione nella rete sociale, avvalendosi delle risorse e delle occasioni di crescita offerte dal territorio

ATTIVITÀ e SERVIZI
Le attività e i servizi che la Comunità Educativa di tipo Familiare “Sal Rosa” offre per la realizzazione del suo progetto educativo sono:
Prima Accoglienza
Sostegno psicologico individuale
Spazio psicologico di gruppo
Servizio di sostegno alla genitorialità
Tutoraggio didattico
Laboratori artistico-espressivi
Laboratorio di informatica
Cineforum
Attività ludiche.
Prima Accoglienza. L’ ingresso in una realtà comunitaria rappresenta per il minore un momento di transizione molto delicato perché implica la separazione da contesti e persone a lui noti e l’avvicinamento verso altri sconosciuti. Pertanto, la Comunità Educativa di tipo Familiare “Sal Rosa” garantisce all’ingresso la presenza dell’assistente sociale e della psicologa dell’équipe per contenere eventuali conseguenze connesse a questo rito di passaggio. Naturalmente, il minore viene accompagnato nell’esplorazione della casa affinché possa conoscere il suo nuovo contesto di vita e personalizzare i suoi spazi personali, fino a quando avrà acquisito una graduale autonomia nella fruizione degli ambienti.
Sostegno psicologico individuale. Tale spazio è garantito a tutti i minori al fine di favorire il raggiungimento dell’equilibrio psichico ed emotivo, la presa di coscienza e la rielaborazione dei vissuti emotivi connessi alle vicende vissute, nonché al cambiamento di vita in atto. Inoltre, nei casi in cui apparirà opportuno, i minori saranno seguiti dall’équipe professionale specialistica del Servizio Sanitario Locale (psicologo, neuropsichiatra, psichiatra).
Spazio psicologico di gruppo. Il servizio è organizzato per facilitare l’integrazione sociale dei minori, la coesione, l’acquisizione delle regole di convivenza civile, del rispetto per gli altri e il miglioramento delle relazioni interpersonali.
Servizio di sostegno alla genitorialità. Un momento di riflessione più strutturato sulle capacità genitoriali è opportuno per preparare i genitori a riaccogliere i figli, innanzitutto attraverso l’analisi ed il superamento delle condizioni critiche che ne hanno determinato l’allontanamento. Naturalmente i familiari, secondo i casi specifici e nel rispetto di un calendario concordato preliminarmente con gli stessi, possono far visita ai minori in momenti meno strutturati e, quindi, continuare a coltivare il rapporto con essi.
Tutoraggio didattico. La Comunità Educativa di tipo Familiare “Sal Rosa” assicura la presenza costante di tutor a disposizione dei minori per seguirli nello svolgimento delle quotidiane attività didattiche, nonché per il recupero delle eventuali lacune presentate. Allo stesso tempo l’èquipe, in sinergia con le Istituzioni scolastiche, provvederà a monitorare assiduamente il percorso scolastico di ciascun minore attraverso un dialogo aperto con i docenti.
Laboratori artistico-espressivi. L’espressione delle proprie emozioni e delle energie psicofisiche è fondamentale per la conservazione di un buon equilibrio psico-fisico. Pertanto, per il raggiungimento di tali finalità, all’interno della Comunità Educativa di tipo Familiare “Sal Rosa” saranno allestiti di volta in volta, anche assecondando le inclinazioni e i desideri dei minori, dei laboratori di musica, di teatro, di ceramica e di altre attività artistiche che consentano, oltre all’espressione della sfera emotiva, anche il coinvolgimento delle abilità manuali.
Laboratorio di informatica. L’importanza di acquisire fondamentali conoscenze informatiche ha sollecitato l’èquipe della Comunità Educativa di tipo Familiare “Sal Rosa” a predisporre diverse postazioni per l’utilizzo del computer, di cui i minori potranno usufruire in maniera spontanea (seppur controllata), nonché in momenti più strutturati di apprendimento delle nozioni di base, con la guida di personale esperto.
Cineforum. All’interno della Comunità Educativa di tipo Familiare “Sal Rosa” è stato allestito un ambiente specificamente adibito a “cineforum” che, potendo ospitare un numero elevato di persone, favorisce il dibattito sui temi suggeriti dai media e, quindi, un uso attivo dei mezzi di comunicazione. Attività ludiche. In affiancamento alle attività strutturate fin qui descritte, i minori possono quotidianamente svolgere una serie di attività ludiche, quali giochi da tavola, giochi di società, giochi psicomotori, liberamente scelti da loro stessi oppure organizzati dall’animatore di comunità.
Inoltre, al fine di favorire l’integrazione dei minori nell’ambiente sociale di appartenenza, l’èquipe della Comunità Educativa di tipo Familiare “Sal Rosa” si avvale del contributo fornito dalle Agenzie Educative e Ricreative del territorio.
L’organigramma della Comunità Educativa di tipo Familiare “Sal Rosa”, al fine di realizzare le attività sopra indicate, risulta così composto:
n. 1 responsabile;
n. 2 educatori (di cui uno residente);
n. 3 operatori;
n. 1 psicologo;
n. 1 assistente sociale;
n. 1 animatore di comunità.
Inoltre, presterà valido aiuto personale volontario.

La nostra missione: i bambini!!!

La nostra Fondazione accoglie questi bambini, da loro assistenza medica, supporto psicologico e la speranza di una vita migliore grazie all'intervento delle equipe psicomediche che operano nelle nostre strutture, nonchè all'impegno e alla generosità dei nostri volontari. Questo è già tanto, ma non basta. Abbiamo bisogno di continuare a crescere per essere sempre più presenti in Italia e nel mondo con case famiglia, centri d'accoglienza, scuole, centri di ricerca. Perché ciò sia possìbile sono necessarie nuove energie e un impegno concreto di tutti nel portare avanti i nostri progetti; la nostra speranza è che sempre più persone si uniscano a noi nel soccorrere i più deboli.

Chi Siamo

Tutto nasce con l’Associazione “Cenacoli Mariani of the World”, nata nel 1991 ad opera di Antonio Randino, si pone come punto di riferimento forte in una realtà strutturale degradata.
Le iniziative promosse dall’Associazione sono finalizzate alla creazione di centri in grado di accogliere ed assistere minori vittime di fenomeni di degrado e di abuso, ragazze madri, anziani in difficoltà, e di aiutare e sostenere le famiglie in condizioni di disagio sociale.
La nostra associazione si propone di:
· creare centri di servizi e di consulenza e supporto agli Enti Locali, attraverso la creazione di “Centri di Ascolto” di sostegno e di integrazione dei servizi sociali pubblici;
· lo sviluppo di attività di intercomunicazione e contatto tra Enti diversi con una Banca Dati;
· la pianificazione e la progettualità integrata con le istituzioni del territorio sia scolastiche che sanitarie;
· la cooperazione e collaborazione con movimenti ed associazioni di volontariato, cooperative sociale e fondazioni;
Da giugno 2005 è attiva, presso Bellona, la Comunità Educativa di Tipo Familiare “Sal Rosa” e in futuro saranno aperti altri centri a sostegno delle vittime di fenomeni di degrado e di abuso, ragazze madri, anziani in difficoltà, e di aiutare e sostenere le famiglie in condizioni di disagio sociale.